TELE-MEDICINA

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Se nell’ultimo periodo hai sofferto di dolori (come mal di schiena, dolore cervicale, ecc) o hai necessità di recuperare da un infortunio o un intervento, ma la situazione attuale ti lascia titubante su come gestire il problema e farti seguire, forse non conosci la tele-medicina! Leggi l’articolo per saperne di più!

L’attuale situazione di emergenza sanitaria e la necessità di mantenere il distanziamento sociale ha imposto un adeguamento e in alcuni casi un rinnovamento in quasi tutti i settori della nostra società: da quello scolastico con la didattica a distanza, allo smart-working, fino al fitness e alla salute.

Tele-medicina: ne hai mai sentito parlare?

Con il termine tele-medicina si intende la possibilità di fornire assistenza sanitaria a distanza tramite l’utilizzo di mezzi di informazione e comunicazione tecnologici. Inizialmente la telemedicina veniva utilizzata per superare le distanze  geografiche che impedivano agli abitanti delle zone rurali di poter accedere agilmente all’assistenza sanitaria. In realtà i benefici logistici che può offrire, come la possibilità di integrare le sedute più facilmente nella quotidianità grazie ad orari più flessibili o il risparmio di tempo negli spostamenti, l’hanno resa sempre più interessante e oggetto di studio. Infine, la politica di distanziamento sociale conseguente alla pandemia da Covid-19, ha dato un’accelerata all’instaurarsi di queste nuove metodologie di comunicazione e assistenza a distanza.

Studi scientifici riguardo la tele-medicina e tutti i suoi ambiti di applicazione in realtà sono stati eseguiti anche prima di questa emergenza sanitaria. In particolare gli studi inerenti alla tele-riabilitazione hanno mostrato come questa possa essere un valido strumento alternativo o che possa affiancare le abituali pratiche fisioterapiche “faccia-a-faccia”. Infatti l’evidenza scientifica supporta la gestione della maggior parte dei disturbi muscolo-scheletrici attraverso l’esercizio attivo: ciò fa si che, sebbene possa risultare una pratica poco usuale, la tele-riabilitazione trovi un’ampia applicabilità nel contesto fisioterapico.

Tele-riabilitazione: in cosa consiste?

Durante una seduta riabilitativa a distanza ciò che si può offrire al paziente comprende la valutazione, l’educazione riguardo la sua condizione e i comportamenti da adottare, il monitoraggio della situazione e un programma di esercizi personalizzato.

Una revisione di più studi ha infatti analizzato la validità e affidabilità della valutazione fisioterapica tramite tele-riabilitazione riguardo parametri quali il dolore, la mobilità articolare, la forza, l’equilibrio, la resistenza e il cammino in pazienti con problematiche muscolo-scheletriche. Ne è emerso che una valutazione oggettiva di questi parametri risulta fattibile anche nella modalità tele-riabilitativa.

Altri studi scientifici hanno mostrato come la fisioterapia, attraverso la tele-medicina, possa avere effetti positivi nella gestione di problematiche quali artrosi, mal di schiena aspecifico e altri ambiti muscolo-scheletrici: benefici paragonabili alle sedute tradizionali di fisioterapia  sono stati riscontrati nella riduzione del dolore, nel miglioramento delle capacità funzionali e della qualità della vita. Risultati analoghi sono stati evidenziati in una revisione di più studi riguardo la fattibilità di questo approccio anche in pazienti post-chirurgici.

Infine la tele-riabilitazione e la possibilità di coinvolgere il paziente con esercizi attivi, risulta avere effetti benefici nella riduzione del dolore e nel miglioramento dell’attività fisica e delle attività quotidiane anche in pazienti con dolore cronico.

La mancanza di un numero elevato di studi in merito e la vasta eterogeneità che caratterizza gli studi esistenti  fa emergere la necessità di approfondire questo nuovo approccio alla riabilitazione per confermarne l’effettiva efficacia e analizzarne i limiti. Ciò permetterà di rendere la tele-riabilitazione uno strumento maggiormente utilizzabile.

La nostra esperienza:

In occasione del precedente lockdown abbiamo avuto modo di sperimentare le sedute di fisioterapia a distanza tramite videochiamata, seguendo i casi più svariati e pazienti di tutte le età:  riabilitazione post-chirurgica di una protesi d’anca, fratture metacarpali, tendinopatie, recupero da infortunio al ginocchio, frattura dell’omero, situazioni di dolore cronico ecc. Alcuni pazienti avevano già cominciato presso il nostro studio il percorso riabilitativo e hanno deciso di “mettersi in gioco” per continuare in videochiamata il programma intrapreso. In altri casi invece, abbiamo avuto la possibilità di conoscere nuovi pazienti e con un’accurata valutazione, siamo riusciti a impostare un percorso attivo di esercizi per affrontare insieme la situazione e trovare delle soluzioni personalizzate. Il tutto supportato da un dialogo sempre aperto e disponibile. Anche al termine del lockdown in alcuni casi abbiamo portato avanti le sedute in modalità videochiamata per coloro che, per necessità lavorative o logistiche, non potevano recarsi in studio.

E’ sicuramente una strategia nuova e poco conosciuta, che avrà modo di essere studiata e analizzata ulteriormente in futuro, ma può essere un valido supporto e può permetterci di fare un passo in avanti nel mantenimento di una buona qualità della vita in questo momento in cui l’emergenza in corso ci richiede dei sacrifici e degli adattamenti.

Se hai bisogno di chiarimenti e vuoi provare anche tu a “metterti in gioco” e essere il protagonista del tuo recupero, contattaci!

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