MOVIMENTO E SALUTE: EFFETTI POSITIVI E BENESSERE

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Sebbene i benefici che l’ attività fisica ha sulla salute siano stati evidenziati sin dagli anni ’50, ancora oggi fatica ad essere messa in atto un’ efficace promozione sull’argomento. L’ OMS classifica l’inattività fisica come la quarta causa di morte nel mondo e a poco sembrano servire gli sforzi globali volti a contrastare tale “pandemia dell’ inattività”.Ormai sono conclamati i positivi effetti che il movimento ha sull’organismo, perché allora molte persone ancora oggi SCELGONO di rimanere inattive?

INATTIVITÀ E FATTORI DI RISCHIO

Per quanto riguarda il sistema cardiaco e respiratorio la continua inattività fisica accelera il declino permanente della forma fisica cardiovascolare e della forza.
Inoltre cali prematuri in uno dei due livelli di fitness sopra menzionati aumenterebbero la mortalità.
Alcuni studi dimostrano che i rischi di contrarre malattie cardiovascolari siano maggiori del 45% per gli individui inattivi.
Oggi si stanno inoltre avviando ricerche per prevenire e aumentare l’ efficacia di alcune cure, tra cui quelle dei tumori: una maggiore forza muscolare all’inizio della chemioterapia palliativa sembrerebbe essere associata ad una risposta significativamente migliore nei pazienti più anziani con cancro avanzato.

Si aggiunga che l’ accumulo di tessuto adiposo viscerale, causato da una vita sedentaria, attiva infiammazioni che portano allo sviluppo di insulino-resistenza sistemica, neurodegenerazione, aterosclerosi e crescita tumorale, facilitando così lo sviluppo di gruppi di malattie croniche.

i benefici dell’esercizio fisico

Si è scoperto poi che l’ elevata capacità aerobica ottenuta grazie all’attività fisica possa ridurre il rischio di mortalità per sette condizioni cliniche: cancro al seno, malattie cardiovascolari, cancro al colon, ipertensione, osteoporosi, ictus e diabete di tipo 2.
Forse più di qualsiasi altro sistema corporeo quello immunitario è legato all’attività fisica, l’inattività ne potrebbe infatti provocare la soppressione.

Si può affermare infine che nei pazienti affetti da dolore cronico (mal di schiena, fibromialgia, emicrania, cefalea muscolo-tensiva, ecc) l’esercizio fisico paia essere più che una causa, la possibile cura. Anche gli effetti relativi al benessere psicofisico sono ormai noti: l’analisi di 25 studi ha dimostrato il ruolo che l’ esercizio fisico ha nel significativo miglioramento della depressione, paragonabile persino a quello della farmacoterapia e psicoterapia.

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BIBLIOGRAFIA
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